venerdì 29 aprile 2016

Little origami houses

Quando ho 10 minuti in cui voglio staccare la spina, metto su una canzone, rovisto tra le tante carte che affollano i miei cassetti, cerco un tutorial ed inizio a piegare un foglio quadrato...
Mi ero innamorata di queste casette origami trovate su Pinterest così ho deciso di rifarle, volete provare anche voi?
Qui trovate le spiegazioni passo passo della base e del tetto, anche con un diagramma animato!


Ho usato le carte origami disegnate da Fifi Mandriac prese da Anabella di My washi tape, con qualche alberello e alcune macchinine di legno sembra quasi un piccolo villaggio!
E voi cosa fate quando sentite il bisogno di staccare e distrarvi per pochi minuti? :-) Sono curiosa, se volete raccontatemelo!


venerdì 15 aprile 2016

Mini photo album

Chiudi un occhio, guarda nel mirino, inquadra, scatta e click... cosa verrà fuori? Le foto istantanee mi meravigliano sempre, mi piace la loro cornice bianca e quelle consistenza da "vecchia foto", mi piace vederle appese per casa o sul frigorifero, sparpagliate in una scatola con la data scritta a penna sul retro o raccolte in piccoli album.

Durante le vacanze di Pasqua abbiamo passato qualche giorno in campagna e ho portato con me la Instax Wide 300 per divertirmi a scattare foto con i bambini. Vi ricordate l'avventura della scorsa estate? Avevo provato questa macchina fotografica della Fujifilm per una settimana grazie alla collaborazione con Casa Facile (qui trovate tutti i post). Così ho deciso di creare un mimi album scrap allegro e colorato!


Vi basteranno un cartoncino grigio e tanti washi tape: io ho usato i nuovi e bellissimi colori pastello della collezione mt presi da Anabella di My washi tape.

Tenendo conto delle misure delle fotografie, ho tagliato il cartoncino in una striscia lunga e l'ho piegato a fisarmonica, ho messo una foto per lato, fermandole con washi tape di colori e fantasie diverse, e ho decorato l'album con adesivi, scritte e pois. Poi ho incollato il tutto all'interno di un altro cartoncino piegato a metà e l'ho chiuso con un filo di cotone. Per tirare la parte a fisarmonica basta una piccola linguetta con un washi tape ripiegato su se stesso!


Vi piace? Tommaso e Arianna sono impazziti, soprattutto per l'esplosione di colori e per il fatto di essere i protagonisti di questo servizio fotografico! ;)




venerdì 1 aprile 2016

I libri dei piccoli #19

Oggi torna l'appuntamento mensile con I LIBRI DEI PICCOLI... era da giugno scorso che non riprendevo in mano questa rubrica, ma la mia passione per il mondo dei libri illustrati per bambini non è minimamente diminuita e i volumi sulla nostra libreria continuano ad aumentare a vista d'occhio!
Arianna si diverte sempre a scegliere i libri che ama di più (soprattutto ora che inizia a leggere da sola) così questa volta mi ha fatto da assistente. Preparate i fazzoletti, perché questo libro farà commuovere la bambina che siete state e la mamma che siete diventate! :D

di Vincent Cuvellier, Charles Dutertre


Si parla, come ci suggerisce il titolo, di prime volte.

Pagina dopo pagina, dalla prima volta che ha aperto gli occhi, alla prima volta che ha sputato la pappa, alla prima volta che ha sognato di volare, alla prima volta che si è innamorata, viaggiamo attraverso la vita di una bambina-ragazza-donna-mamma, che con dolcezza e ironia ci trasporta attraverso un mondo di ricordi fatto di prime volte, da quelle all'apparenza più insignificanti ("La prima volta che sono scivolata su uno scoglio, è lo scoglio che ha pianto. Non io") a quelle più poetiche ("La prima volta che ti sei mossa nella mia pancia, ho chiuso gli occhi e ho sentito il mare.").


Leggendolo ad Arianna e pensando al tempo che vola via, confesso, mi è uscita una lacrimuccia! A volte tante cose quando si è grandi passano senza farci troppo caso, invece da piccoli tutto è nuovo e avventuroso e le prime volte sono tappe importanti da ricordare.

Sono contenta di aver ricominciato questa rubrica, che amo molto, condividendo con voi "La prima volta che sono nata", è un libro che mi ha commosso, mi ha fatto sorridere e mi fatto riflettere. Cosa volere di più da un libro "per bambini"?


venerdì 25 marzo 2016

Happy Easter

E così anche la Pasqua è arrivata, colori pastello sulla tavola, il cielo azzurro, tanti fiori (di carta e non) per casa e la promessa di un'altra tiepida primavera di sole. Cosa farete in questi giorni di vacanza? Il mio programma è fatto di prati verdi, cioccolata fondente e qualche libro (bambini permettendo).
Vi auguro Buona Pasqua!


P.S. Gli schemi di queste foglie e fiori origami li ho presi sul libro di cui vi ho già raccontato qui... credo che ne farò un colorato centrotavola per la colazione pasquale!

venerdì 18 marzo 2016

Flow Magazine

Quando ero piccola una delle cose che amavo di più era tenere un diario. Non di quelli dove scrivi per filo e per segno cosa ti succede giorno per giorno, no, era più una sorta di quaderno, dove scrivevo un pensiero o una cosa che mi aveva reso felice, la citazione di un libro, dove le amiche mi lasciavano un messaggio pieno di cuoricini, dove incollavo fotografie ricoperte di adesivi colorati, una frese ritagliata da un giornale o il testo di una canzone. Con gli anni ho perso questa abitudine, e come mi pento di averli buttati!

Vi racconto tutto questo perché la prima sensazione che ho avuto quando ho scoperto Flow Magazine è stata la meraviglia di ritrovare un mondo che avevo dimenticato, fatto di piccole cose da leggere, ritagliare, attaccare, scrivere, rileggere, guardare. Mi è venuta voglia di riscoprire quella parte di me che collezionava momenti e sensazioni e le fermava sulla carta in modo colorato e fantasioso.

Conoscete questo magazine olandese? Chiamarlo semplicemente "rivista" sarebbe un termine assolutamente riduttivo, non solo è pieno di articoli interessanti e bellissime fotografie, ma è soprattutto, come si dichiara, "a magazine for paper lovers".
In ogni numero (per non parlare dei numeri speciali!) ci sono tantissime cose da ritagliare, illustrazioni, tags, adesivi, buste e carte da lettera, cartoline, ghirlande, carte regalo...




Se mi seguite su instagram sapete già che la vulcanica Anabella ha ha avuto un'altra delle sue idee geniali, e quando si mette lei in testa una cosa è difficile fermarla! La amo perché crede nei suoi progetti e li porta avanti con passione ed entusiasmo, è contagiosa! E questa volta il suo sogno, che è diventato il sogno un po' anche di tutte noi, è quello che Flow Magazine venga realizzato in italiano. Non sarebbe bellissimo? Per ora, oltre alla versione originale olandese, ne esiste una internazionale in inglese, una in tedesco ed una in francese, tutte acquistabili nello shop online.

Così il venerdì su instagram è diventato il Flow Magazine Day, un modo per giocare insieme e far conoscere questo progetto. 
Come partecipare?

1. scattate una foto con la rivista
2. taggate @flow_magazine
3. usate gli hashtag #flowmagazineday e #flowinitaliano

La community di lettori e lettrici italiane sta crescendo! Volete farne parte? :D
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